Sono i datori di lavoro, d’accordo con i lavoratori, a stabilire quali DPI (dispositivi di protezione individuale) devono essere impiegati. I criteri di riferimento sono l’efficacia e l’esigibilità. Si può considerare che indossare un paio di occhiali protettivi sopra gli occhiali da vista sia efficace e ragionevolmente esigibile se è necessario farlo solo occasionalmente e per poco tempo. Se invece gli occhiali protettivi devono essere indossati nella maggior parte dei casi durante l’intera giornata di lavoro, l’esigibilità (ed eventualmente l’efficacia) senza occhiali da vista è discutibile e gli occhiali protettivi graduati sono la soluzione appropriata.
I dispositivi di protezione individuale vengono messi a disposizione dal datore di lavoro, che si fa quindi carico dei relativi costi. Non è prevista alcuna partecipazione ai costi da parte dell’assicurazione infortuni (ad es. Suva). Una parte dei costi potrebbe eventualmente essere coperta dall’assicurazione malattie del lavoratore (di solito tramite un’assicurazione complementare, meno probabilmente tramite quella di base).
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